IL TERRITORIO

Il villaggio "Le Campole" si adagia su un pianoro tra il monte Maggiore (1.037 mt) e il monte S. Angelo, a 650 mt sul livello del mare.
Sulle pendici del Monte Maggiore prevalgono le formazioni sempreverdi a macchia mediterranea con prevalenza di cerro e leccio ( quercus ilex) e la presenza di acero campestre, ornello, roverella ed altre specie secondarie.Queste formazioni sfumano nel ceduo polifito con la presenza di una notevole ricchezza di specie: al castagno, al frassino, alla roverella e alla farnia si aggiungono l'acerofico, il carpino nero, il salicone, il corniolo che rallegra in primavera inoltrata le pendici con i suoi grappoli penduli di fiori gialli; ad altitudine maggiore troviamo il faggio.
Ottimi sono i prodotti del sottobosco e la flora.
Fra i primi ricordiamo: funghi ( porcini, ovuli, spugnole), fragole, lamponi, mirtilli ed origano.
Tra le piante e i fiori locali si riportano: pelosella, dente di leone, carlina, camomilla, ribes, genzianella, anemoni, ciclamini viola, bucaneve, valeriana etc.
Massiccia è la presenza di erbe officinali rimaste pressoché incontaminate.
La fauna, rimasta intatta, presenta esemplari rarissimi quali il falco pellegrino, il nibbio, il gufo reale, la poiana, la beccaccia, il fagiano, la coturnice, il picchio, il cinghiale, il tasso, la volpe, la martora, il ghiro, il gatto selvatico, l'istrice, la donnola.
Per preservare queste ed altre specie in via di estinzione ( lepre, fagiano, daino, coturnice, starna) sono state istituite alcune zone di regolamento e di cattura.

LA NATURA
Flora
Fauna
HOME